Gli amori del tempo fermo. una vita abbastanza. Capitolo secondo

22.00

Cosa resta davvero di un attore quando cala il sipario? Quando si spengono le luci e il pubblico scompare la notte del suo trentottesimo anno, lasciandolo solo sulla sponda silenziosa di un lago?

Il 24 novembre 1995 non è un compleanno come gli altri. Per il protagonista di questo profondo affresco autobiografico, è la notte della resa dei conti. Sospeso tra il peso dei fallimenti e un’irriducibile tensione verso un “altrove” possibile, Piermaria Cecchini apre di nuovo lo scrigno dei ricordi, dando vita a un viaggio nel tempo che oscilla tra un’ironia tagliente e una struggente malinconia.

Dalla giovinezza vibrante degli anni Ottanta a Viterbo, fino alla consacrazione dell’estate del 1985 nel mondo del teatro, va in scena un’opera potente e commovente, capace di raccontare una vita vissuta come una grandiosa, imperfetta opera teatrale.

Tra amori intensi e mai risolti, una costellazione di compagni di viaggio e un’esistenza meravigliosamente precaria, emerge una confessione intima e universale sulla fragilità della vita e sulla commovente, instancabile ricerca di un posto da chiamare casa. Un’ode al vivere sulla sottile linea di demarcazione tra il più totale fallimento e gli applausi scroscianti, filo sul quale, con la giusta dose di abilità ed equilibrio, si può anche imparare a ballare.

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Informazioni aggiuntive

Peso 0.120 kg
Dimensioni 13.5 × 21 cm