Informazioni aggiuntive
| Peso | 0.100 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 13.5 × 21 cm |
€13.00
Nel freddo della fine dell’inverno, a Irpin, sobborgo settentrionale di Kiev, un uomo si toglie il giubbotto antiproiettile per proteggere dei bambini. Sa che il suo gesto è rischioso e può portarlo alla morte, nonostante questo, sebbene non sia un soldato, è pronto ad accettare il suo destino per salvare vite innocenti. È Pasha Lee, un attore e presentatore ucraino poco più che trentenne che ha scelto di restare e ha risposto “presente” alla chiamata del suo Paese.
In un mondo sconvolto dalla guerra, ogni scelta diventa un atto di resistenza.
Questa raccolta di dieci racconti ci conduce nel cuore del conflitto in Ucraina attraverso le vite di uomini e donne che affrontano la brutalità della guerra in modi diversi. C’è chi decide di impugnare un’arma e arruolarsi, chi sceglie di lasciare tutto e scappare verso un confine incerto, chi prende un volo per costruirsi un futuro lontano dal rumore delle bombe. E poi c’è chi rimane.
Restare non è immobilità, ma un atto di sfida. È scegliere di vivere tra le macerie, coltivare speranza sotto un cielo pericoloso, affermare che la propria casa, la propria vita, non possono essere rubate da nessuna bandiera nemica.
Il fine della distanza è una lettura che scuote e illumina, invitandoci a riflettere su cosa significhi davvero resistere.
| Peso | 0.100 kg |
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| Dimensioni | 13.5 × 21 cm |