Roma Nord al tempo del Grand Tour. Sentieri d’arte e memoria tra Cassia e Flaminia

29.00

Roma Nord come non l’avete mai vista: un viaggio nel tempo lungo le vie consolari Cassia e Flaminia, là dove un tempo c’era “Er Deserto” di Giuseppe Gioachino Belli.

Quella che oggi conosciamo come una periferia residenziale, elegante e urbanizzata, era un tempo aperta campagna, tra borghi, castelli, stazioni di posta e casali sparsi. La Cassia e la Flaminia erano due arterie fondamentali che, dal Nord Europa, conducevano a Roma eserciti, pellegrini e viaggiatori del Grand Tour fino all’ultima, emozionante tappa prima di varcare la Porta del Popolo e giungere alla Città Eterna.

Attraverso vedute, diari e memorie, il libro riporta in vita le impressioni – spesso uniche – lasciate da chi attraversò questi luoghi. Ne emergono racconti curiosi che si intrecciano con il presente: un papa che fa un picnic in un’odierna tenuta di lusso, un artista squattrinato destinato a diventare ministro che riflette sull’esportazione della democrazia, pellegrini uccisi dai briganti sulla via Francigena – o delusi dal non averli incontrati.

Questa è una guida sentimentale ai luoghi di oggi attraverso lo sguardo di ieri.

Monumenti celebri come la Tomba di Nerone o Ponte Milvio – dove la vittoria di Costantino decise le sorti dell’Occidente – rivivono nelle stampe d’epoca. Toponimi come Acquatraversa, Grottarossa, La Giustiniana, Isola Farnese o La Storta – conservati nell’odierna periferia – custodiscono memorie profonde. Proprio una curva pericolosa come quella a La Storta fa da sfondo a eventi che spaziano dalla visione mistica di Sant’Ignazio di Loyola all’eccidio nazista dei Martiri, accogliendo anche le soste impreviste di Leonardo da Vinci e Alexandre Dumas.

Tra le pagine incontriamo anche la Torre delle Cornacchie dipinta da Turner, le passeggiate di Goethe all’Acqua Acetosa e a Monte Mario, le pittoresche forre di Civita Castellana amate dai pittori francesi. Storia e memoria si intrecciano in un doppio racconto: quello di un territorio che si è fatto Mito, e quello di chi l’ha attraversato lasciandocene un frammento. La trasformazione del paesaggio in Mito fu del resto la conseguenza culturale di tutto il fenomeno del Grand Tour e dell’opera di un esercito pacifico, composto da una miriade di appassionati viaggiatori.

A impreziosire il percorso, l’autrice svela curiosità sorprendenti: come un tavolino in micromosaico con la Tomba di Nerone proveniente da San Pietroburgo, o l’enigmatica Fontana di Re Carlo. 

Roma Nord al tempo del Grand Tour è quindi un libro per “viaggiatori del tempo”, tra realtà e immaginario, alla scoperta dell’anima nascosta di un territorio affascinante “ieri aperta campagna, oggi parte della città”.. 

Categoria:

Informazioni aggiuntive

Peso 0.200 kg
Dimensioni 24 × 29 cm