Informazioni aggiuntive
| Peso | 0.300 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 19 × 26 cm |
€22.00
Dove va l’anima quando la mente si perde?
Cosa resta dell’identità, della relazione, del sentire profondo, quando la memoria si sgretola e il linguaggio si ritira? In quel luogo misterioso in cui la coscienza si fa evanescente, questo libro cerca tracce di luce, domande autentiche, gesti di cura.
Il volume – curato da Francesca Ragni, con la prefazione di Luisa Bartorelli – nasce dall’intreccio di saperi diversi: scienza, etica, spiritualità, arte. Non offre risposte assolute, ma apre spazi di riflessione sul senso dell’essere, anche e soprattutto nella fragilità estrema che la malattia di Alzheimer rende visibile.
Diviso in quattro sezioni – esperienze sul campo, riflessioni teoretiche ed etiche, pratiche espressive e artistiche, interviste e testimonianze – il libro dà voce a familiari, operatori, terapeuti, medici, fisici, psicologi, artisti. Ciascuno, con linguaggio proprio, contribuisce a comporre un quadro complesso ma profondamente umano, dove la spiritualità non è un orpello ma una dimensione viva, concreta, capace di accompagnare la persona lungo l’intero arco della vita, fino ai suoi confini più incerti.
E così, da dietro il sipario dell’oblio, emerge un coro di voci che si fanno presenza collettiva e compassionevole. Un contrappunto di umanità che resiste, che ascolta, che riconosce.
| Peso | 0.300 kg |
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| Dimensioni | 19 × 26 cm |