Saporito Silvia

Silvia Saporito, di origini napoletane, da qualche anno vive a Lecco. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere, ha seguito un corso di perfezionamento presso l’Università di Heidelberg e uno all’Università della Sorbonne di Parigi.
Fin dall’infanzia ha lasciato trasparire la sua sensibilità verso la scrittura dando vita alla raccolta I miei sedici anni.
Negli anni Settanta ha partecipato a diversi concorsi con poesie e racconti inediti e ha vinto diversi premi. Negli anni Ottanta con il libro Trovare me stessa ha vinto il Premio Nazionale Giovanni Pascoli di Rimini.
Negli anni successivi, in seno a un collettivo, ha fondato il giornale «Noialtri», che ha curato come vicedirettore. Il giornale, con cadenza quindicinale, voleva essere una voce alternativa e si occupava, con tanto coraggio, di denuncia di illegalità perpetrate sul territorio.
Ha avuto due figli, Simona e Aldo che, unitamente all’impiego presso l’Università di Napoli “Federico II”, l’hanno impegnata a tempo pieno.
Sempre incline alla solidarietà e mal digerendo il degrado sociale sempre più dilagante, nel 2002 ha fondato l’Associazione Onlus “Gli Aedi di Erato”, con l’intento di contribuire ad arginare il decadimento dei valori umani. Molte iniziative sono state realizzate sul territorio campano, con il patrocinio delle Istituzioni regionali.
Nel 2012 il trasferimento a Lecco dove finalmente ha potuto ricominciare a scrivere.
Sempre con la casa editrice LuoghInteriori ha pubblicato una raccolta di racconti intitolata Un fiore per Panagulis e ha in cantiere un romanzo che uscirà nei prossimi mesi.

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