Desideri Massimo

Massimo Desideri, già docente nei licei, è ora impegnato in una variegata attività saggistica su tematiche letterarie, culturali e di costume, destinata a chiunque desideri accostarsi ad esse in modo più oculato e ‘curioso’ a proposito di tanti aspetti a volte trascurati da letture tradizionali o ‘classiche’.
Precedentemente a quest’ultimo saggio (terza opera per la saggistica al XIV Premio Letterario “Città di Castello” 2020), ha pubblicato altri lavori come Ridendo, sul Rinascimento ‘burlesco’, ancora con LuoghInteriori. Alcuni testi sono specificamente ‘danteschi’ (Dante, Gemma e l’altra [2014], cui è stato assegnato il Premio Speciale della Giuria ‘XXXIX Premio Casentino 2014’; Dante e le ‘donne d’amore’ [2015]; e Il volto nascosto di Dante [2016], sugli aspetti eterodossi del pensiero dantesco).
Altre pubblicazioni: Che cosa ha veramente detto Niccolò Machiavelli (2014); Confesso che ho insegnato (2012), romanzo-saggio ‘semiserio’ sulla scuola italiana di oggi e di un recente passato; Ab antiquo (2011), traduzione completa dal latino delle Sententiae di Publilio Siro; il ‘novecentesco’ Passioni e storia dell’Italia di ieri (2017); La poesia al femminile nell’Italia del Cinquecento (2018); infine, tra altri, La Divina Commedia non è per tutti; Nascita e infanzia della lingua e della letteratura italiana fino al Dolce Stil Novo (con appendice su Cina e mondo arabo) e Nel segno dell’aquila imperiale. Il Dante politico.
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